CHASING VOICES – VALLEY OF THE DRY BONES – PRESERVED ISTINCTS

In un’era in cui la Musica precipita in una moltitudine di dibattiti, complice il violento cambiamento provocato dalla rete e quindi dal mutato approccio di coloro che la seguono, che a mio modo di vedere sono il piu’ delle volte alquanto sterili e probabilmente figli di interessi e addirittura di una vera e propria idiozia borghese piuttosto che di un logos artistico o di un credo sincero,è l’autenticità stessa della Musica, che con un po’ di esperienza un pò di cultura e un po’ di fortuna andiamo a scovare che ci tira fuori dalle brutture mentali inutili ; una passione conosce negli anni la sua formazione e la sua evoluzione,alogica perchè di Suono stiamo parlando, e di estetiche che ci coinvolgono,ci seducono, e soprattutto ci animano e ci caricano di un qualcosa che è stupendamente indefinibile,potremmo semplicemente inquadrare il tutto con una frase del tipo “incondizionato e infinito Amore nei confronti del suono”, una sorta di droga che ci ravviva, ci interpreta,ci entra dentro e di cui non ne possiamo fare a meno.Dopo pochi mesi in cui ho celebrato il progetto Chasing Voices su questo blog e ovunque mi trovassi fisicamente con tutte le parole che avessi a disposizione è come se mi sentissi premiato dal momento che mi ritrovo di fronte al quarto one sided che piomba come un asteroide dentro la mia little music room mentre si fa’ accarezzare da una ortofon concorde azzurra nuova di zecca,me ne ha regalato una copia un ragazzo,un gesto stupendo(ho ben due copie di questo disco ora,la mia la regalero’ a qualcuno che la merita) ringraziandomi del fatto che come dice lui…”ho potuto conoscere qualcosa di veramente differente grazie a te,un qualcosa in cui mi perdo volentieri ogni giorno e che mi fà pensare che ho bisogno di altri dischi cosi’,ne voglio tantissimi che suonano come Chasing Voices”…mi strappa un sorriso o meglio una risata folle e penso quanto è bello essere ragazzi,con una vita ed un mondo davanti da scoprire,certo di merda ce n’è tanta,ma cercare la Musica ed amarla per davvero aiuta a non omologarsi e a non comportarsi come dei porci.Ho poche certezze nella mia vita e questa è appunto una delle pochissime.

Intro oscurità,pochissimi secondi e un tappeto sinth lo assicura riproponendolo per tutta la stesura del masterpiece visione, la metropoli delle metropoli sullo sfondo,New York,le sue luci e le sue miserie,il mondo dove ci troviamo è Brooklyn,il referente artistico è il Brooklyn Experimentalists,musicalmente Dope Jams e la sua variegata immensità culturale,dietro Chasing un collettivo di producers che brucia nell’anonimato,il linguaggio sonoro alla luce delle quattro produzioni con questo ultimo Valley To The Dry Bones si fà nuovamente complesso…”se in Acid Bathory il volume era dato dalla compressione dello schiacciamento verso le profondità dubby acid, Ex Nihilo Nihil Fit era invece l’epico tributo alle sonorita’ techno della Detroit della metà dei nineties ed infine Another Walk un tuffo dance in una magia wave realmente rinnovata, l’ultimo lavoro,la quarta pietra, è una druggy slow mo early rave track che piu’ che chiarire circa il mondo che si cela dietro questi esecutori d’arte elettronica aumenta dubbi e riflessioni,passione e devozione”…ossia un incredibile punto di domanda che spesso sorge quando necessitiamo di coordinate di fronte ai fenomeni di faceless technology music.
La traccia è stupenda,ha un andamento talmente definibile,un fascino cosi’ old che sembra non avere ne’ un passato ne’ un presente nè un futuro,è un palleggio di corpi narcofelicità che va a sbattere su pareti umide,non c’è bisogno alcuno di immagini,una voce innocenza l’accompagna come un ripetuto dettaglio di proto umanità,ha il colore del primo rave,quando l’house era improvvisazione ed ispirazione,il doppio drummin’ brancola nel buio e si frusta per non cadere,la giusta dose/ritmo per chi ha toccato le velocità piu’ esasperate e sta sfogando le ultime risorse in un dancin’ completo,mind & body mai cosi’ allineati,fredda e amarissima,finale buco e melodia apatica,l’essenza di un vero high rave class rivive in quasi 9 minuti di cecità House.

A tanta bellezza non corrispondono ne’ visi ne’ spiegazioni,tutto è fascinosamente avvolto nel mistero,nessuno sa chi sia o meglio chi siano Chasing Voices, ho ascoltato molto questi dischi che sono da diversi mesi in heavy rotation in my mind, seguo il mio intuito da ascoltatore e la mia esperienza vinilitica che mi insegna che alle volte i dischi nascondono volutamente dettagli e incisioni che giocano con la curiosità degli appassionati perchè la volontà di essere vicini e di condividere pensieri credetemi è anche negli artisti piu’ misteriosi, soprattutto agli inizi,ma se si seguono degli ideali,parola cosi’ in disuso oggi (ma non per chi cade da un palo della luce per difendere la sua terra ed il suo lavoro che non puo’ esser pagato da nessuna sporca cifra),se si vuole portare avanti un qualcosa che ha a che fare con la ricerca dell’autenticità da parte delle persone nella musica occorre che tutti mantengano questa grande promessa dell’Underground,certo è che il mio intuito mi porta a pensare che dietro ogni release c’è un producer differente,o piu’ minds che sviluppano attraverso un discorso musicale complesso ma incredibilmente affascinante una gamma di sensazioni che poche altre produzioni riescono ad eguagliare infondendo tanto interesse.Con la musica io credo sia molto piu’ semplice di quanto le persone possano credere, ci si divide in due blocchi,purtroppo uno è molto piu’ grande,il primo,dove ci sono quelli che amano la musica in virtu’ di cio’ che che la musica puo’ dare loro,soddisfazione,fama,notorietà,denaro,donne o uomini,li’ dipende dal sesso che avete,potere e altre cose da pezzenti nell’animo,nell’altro blocco ci sono le persone che amano la Musica e basta.Io appartengo al secondo blocco.Siamo stati sempre di meno,ma meglio pochi che ci vogliamo bene che molti pronti a tradirsi e a vendersi ogni qualvolta si presenta l’occasione.

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violentHouseLover
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4 risposte a CHASING VOICES – VALLEY OF THE DRY BONES – PRESERVED ISTINCTS

  1. sharesoul ha detto:

    Quest’uomo è un mito : lunga vita a Gianluca Natile,e alla sua immensa passione per la musica e per l’underground vero !

    phunkfood

  2. alex ha detto:

    lo sciamano della tecno…….

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