GIUDA-RACEY ROLLER-WHITE ZOO RECORDS

Come si fà a scrivere di una band cosi’? Che dire dopo che abbiamo ascoltato,elogiato in ogni dove(la strada,l’unico posto possibile per queste cose), i Taxi, che per inciso è stata la più grande Punk Rock Band della penisola, come e dove si trova la forza per   scrivere di una band,  che dopo la morte di Francesco si è rimessa in piedi e da persone vere che ingoiano la vita e te la sputano in faccia rispondendo con l’unica cosa che hanno, il Rock’n’Roll, trovando la via per ridare un senso a tutto cio’ che un senso non c’è l’ha più.I Taxi sono tornati, senza il ragazzo che andava sempre di fretta,lavorava come un dannato e poi bruciava nella musica tutto cio’ che aveva dentro,dolore e gioia; I Taxi sono tornati e si chiamano Giuda, ma qui non c’è nessun tradimento,tornano con un disco di rock’n’roll che rappresenterà un vanto totale per gli anni a seguire per tutti i Punks Italiani,ovunque vi troverete,nel mondo, potrete e dovrete vantarvi di una band cosi’.Qui non siamo su MTV,qui non siamo in mezzo a scarpe a punta e giubbotti di pelle,qui non siamo in un’estetica che riprende il passato e ne ripropone la fascinazione,qui non siamo nella situazione in cui qualcuno può dire ho ascoltato qualcosa che funziona e la faccio sentire alle ragazze,questi non sono  i tecnicissimi e seppur bravissimi Hives,qui non si scherza,il suono è la danza eterna del rock’n’roll ed il sangue che scorre nelle vene è portatore di quattro semplici lettere:Punk. Prodotto da Danilo Silvestri e Lorenzo Moretti(già chitarrista nei Taxi), Racey Roller parte come una di quelle meretrici che hanno necessità di monetizzare e alla svelta, ti aggredisce e seduce sin dal primo numero che è appunto N10,Numero 10, capito? Il numero del fuoriclasse, che con una semplicità disarmante ed un solo colpo ti risolve tutto, in questo caso lo stato attuale ed apparentemente comatoso del R’N’R,ovvero una di quelle situazioni ingarbugliate e difficoltose da cui sembra impossibile uscirsene e questi delinquenti che  cosa ti combinano? Ti combinano e scombinano già dall’inizio, ripulendo tutta la scena dalle cazzate,mettendoti in piedi e sballottandoti, regalandonti una botta di vita formato suono. Back Home ti avvisa che dovrai spingere sull’acceleratore della tensione per restare dietro ai Giuda,cori commoventi e slammin’ di mani per un drumming tanto classico ma stupendamente totale.Melodia che si fà inno e seventies sullo sfondo ma senza paranoie o nostalgie inutili. Get it over è un vero inno alla vita e al coraggio, te la canti dall’inizio,ti carica e ti viene una voglia di ballare e spingere  verso l’unico senso possibile che e’ la musica,adrelanina al massimo per farla finita,ricominciare,fate voi,ma muovetevi,prodotta magistralmente nel suono ricercatissimo della guitar  che a tratti è addirittura leggermente ipnotico, un monolitico scaccia pensieri che in sostanza è un vero e proprio programma di rinascita. Coming back to you ed ho le palle piene di scrivere, voglio sentirmi questo disco allo sfinimento,già come entra questa song con quel riff,dio che riff,che stampa sul mio viso un sorriso balordo,mi viene la voglia di ballare,sentirmi questo capolavoro in macchina,farlo sentire agli amici,fumarci sopra,fare tutto quel cazzo che mi va’ di fare,che storia i Giuda, ed il cantato di Tenda è superbo,questi si possono davvero fare l’America,cori centratissimi, testi veri,suono compatto che non scemera’ mai per tutta la durata del disco in cui c’è l’epica più selvaggia del genere che chiudi gli occhi e c’è l’hai li’,nel cuore.Racey Roller da’ il titolo al full lenght, i ragazzi sono tutti in volo,mai cosi’ high il R’N’R negli ultimi anni ed i  Romani non fanno i professori perchè non è nelle loro corde,ma credetemi se lo potrebbero permettere e nessuno osi dire il contrario,il cantato non arriva,cori qua e là e chiusura sfumata per una perla apparentemente di ispirazione pre 1977 ma in cui pulsa anche molto post punk e notevole consapevolezza dell’evolversi dei generi,praticamente una dimostrazione di originalità nella summa delle intenzioni dei boys che stupiscono ancora.Tartan Pants e tutti i ragazzi che ascolteranno ed avranno la fortuna di accaparrarsi questo disco(in vinile o in cd) sono già devoti al culto Giuda,continui a cantare, forma eccellente,sostanza notevole, una strofa e sei rapito all’infinito, non oso immaginare live il delirio per i punk rockers, è evidente che li’,in quella dimensione, come per le grandi bands del passato,si consumerà la catarsi e la trasfigurazione della gente che ha ancora voglia di vivere qualcosa di autentico.Don’t Stop Rockin’ e un pò mi commuovo,se in me che sono un old old old boy fanno tutto ‘sto disordine per un attimo immagino un ragazzo di vent’anni cosa possa provare dietro ad una band del genere,baby don’t stop rockin’ e divertiti che la’ fuori sarà sempre più dura e devi essere preparato.Speak Louder ed i Giuda sono una boccata di fumo i cui  spigoli sono stelline e glitter, giocano glam e sculettano ma in modo animalesco, una specie di mezzo serpente mezzo essere umano che si aggira minaccioso, bellissimo lo stop con cantato e chitarra che ci spoglia da mille paranoie.Here Comes Saturday Night è un motore caldo, pupe sui 65 kg,leggerissima matita nera sotto gli occhietti e succeda quel che succeda,ormai nessuno puo’ fermare questa notte. Chiude uno degli album più belli che abbia mai sentito di Glam Rock, Roll On, traccia Speed, veloce, un ciao Punk, non ho tante parole da aggiungere,vaffanculo, sono davvero commosso,un lavoro stupendo,da vivere dall’inizio alla fine,le bands del passato,gli Sweet,i Jook piuttosto che gli Slade si esalterebbero di fronte ai Giuda e penserebbero che le storie vere, le persone Autentiche,non muoiono.MAI.

dedicato alla memoria di Francesco Figlioli.

Informazioni su natilbox

violentHouseLover
Questa voce è stata pubblicata in violentHouseLover. Contrassegna il permalink.

Una risposta a GIUDA-RACEY ROLLER-WHITE ZOO RECORDS

  1. danilo silvestri ha detto:

    chiunque tu sia hai colto nel segno…
    “here come’s GIUDA…let’s gooooo!!!!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...