velcro tape

SpacedOutTech spacedOutAcidTech, spesso in questi ultimi anni ho volutamente e costantemente citato queste definizioni, ma poco tempo fa’ mi chiedevo se non fosse più il mio desiderio di sentire questo MooD che non un’effettiva e sostanzia…le scena in cui ritrovare questo genere che si’ esiste in album quali like no one di JTC o nelle produzioni della Mathematics,Nation,Creme Jak…poi un giorno mi capita( e lo considero un colpo di fortuna) di conoscere Antonio Marini a.k.a. Velcro Tape e prima online e dopo su Vinile mi ritrovo nelle orecchie e tra le mani questo Healing Force Project della Acido Rec di Andreas Krumm e soprattutto Analogic ProspectuS e MoorG le 2 traccie incendiarie che animano questo fottutissimo e.p.(del 2010).Sebbene il mio primo approccio non sia stato l’ascolto in vinile il segnale mi era arrivato…eccome…Analogicus Prospectus…un’indefinita lamiera spaziale in cui il ritmo è impercettibile…una sensibilità vicina ai something Millsiani e a certa dubspace(anche Italiana vedi l’ultimo Giorgio Gigli/Obtane) ma dicevo sensibilità e non struttura compositiva che in analogicus ha un taglio incredibilmente personale.Un vero e proprio viaggio nello spazio- cultura perchè è palese che il lavoro di consapevolezza/storia musicale per realizzare tutto ciò è davvero ampio.Un abbozzo leggerissimo di melodia nel finale di analogicus a dimostrare un fiero colpo di classe completa una gemma di ambientAvanguardiatech oltre il livello di guardia.Poi c’è MoorG…E si spinge…e lo si fà per davvero perchè se Analogicus era il decollo e l’inizio qui ora si spinge e lo si fà sul serio…tribal impercettibile- stranissimo- dettaglio…malodia spacedOut che non ti lascia mai…e poi boom bassone nello stomaco per un set futuristico e finalmente evoluto…mantrasinth tagliateste e colpi di acid per una battaglia stellare nella forma ma soprattutto per una battaglia musicale di un ragazzo che tende al di più…tensione alle stelle per realizzare qualcosa di vero.Struttura post- post-acid, aleggia un’atmosfera di sfida e paradossalmente riflessione al tempo stesso.Macchina ’70 ’80…non importa credetemi…il lavoro di ricerca-analogica è enorme…il risultato per l’ascoltatore ignaro lo è ancora di più.ARP ODISSEY brucia in quest’e.p.2 traccie nate nel fuoco ed evolute nell’emozione dell’elettricità.Finale di frusta e melodia saluto.VelcroTape=SpacedOutPHILOSOPHYTech.

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